baloi bianco
Baloi Bianco è un elegante spumante brut ottenuto con Metodo Charmat, tecnica che permette di preservare la fragranza aromatica delle uve ed esaltare freschezza, acidità e finezza gustativa.
Si distingue per il suo carattere fresco, minerale ed equilibrato.

SCHEDA TECNICA
VINIFICAZIONE
Le uve vengono pressate delicatamente e il mosto fiore viene immediatamente separato dalle bucce per preservarne freschezza e delicatezza aromatica.
Dopo la chiarifica, il mosto viene travasato e fatto fermentare a temperatura controllata.
Dopo la fermentazione viene stoccato in vasche d’acciaio, quindi avviato alla presa di spuma in autoclave secondo il Metodo Charmat, mediante aggiunta di lieviti selezionati, zuccheri e sali minerali. La fermentazione dura generalmente tra i 15 e i 20 giorni.
Successivamente lo spumante viene trasferito in un’altra autoclave tramite filtrazione isobarica, refrigerato per favorire la stabilizzazione tartarica e sottoposto a ulteriori filtrazioni a temperatura controllata prima dell’imbottigliamento finale.
DATI DI DEGUSTAZIONE
Aspetto: Spuma fine e persistente, con perlage elegante e continuo. Il colore è giallo paglierino tenue con luminosi riflessi dorati.
Profumo: Bouquet delicato ed elegante, con note floreali, sentori di frutta fresca a polpa bianca e leggere sfumature di crosta di pane. Al naso emergono delicate note floreali di fiori bianchi, sentori di agrumi e frutta a polpa bianca, accompagnati da un leggero finale di mandorla e frutta secca. Al palato è fine, fresco e persistente, con una bollicina elegante che lo rende particolarmente versatile.
Gusto: Secco, fresco e armonico, con piacevole sapidità e buona persistenza finale. L’equilibrio tra acidità e morbidezza lo rende fine ed elegante.
Abbinamenti: Ideale come aperitivo, accompagna antipasti leggeri, crostacei, frutti di mare, fritture delicate e piatti della cucina mediterranea.
Grado alcolico: 12% Vol.
Servizio: Si consiglia di degustarlo ad una temperatura di 6/8 °C.
Gli altri vini
Simbolo della nostra identità
Il cannonau
Il vino ha scritto la storia di questa comunità sin dal 1665, quando i frati Gesuiti diedero avvio all'agricoltura e alla coltivazione di olive e uva. Si stima che già nel XVII secolo fossero stati piantati 80.000 ceppi di Cannonau, di probabile origine spagnola. Da allora il vino qui ad Oliena è uno degli orgogli del paese e fa parte integrante della sua cultura tanto che qui il Cannonau non è un vino come gli altri. Qui ha un nome tutto suo. Infatti il Cannonau di Oliena è conosciuto ed apprezzato con il nome di Nepente.







